lunedì 5 novembre 2007

Scusi me li fa due etti di ceffoni?

Parla Uzi`Rider. Oggi toccheremo un problema scottante dell'epoca moderna: la violenza nei videogiochi. Ne parleremo in maniera inconsueta, interpellando vari personaggi di pubblico dominio perchè ci dicano la loro. Sfruttando lo straordinario Portale Interdimensionale Terra-Videogiochi creato dalla Kato Saiens End Tecnologi porteremo qui da noi rilevanti personaggi che vi presenterò in seguito.


Innanzitutto cosa accade all'uscita di un nuovo eccitante gioco superviolento? La reazione media è


Movimenti filocattolici di mamme assassine (paradossalmente) si scontrano con i figli metallari, satanisti e neonazisti, che non esitano, alle prime due lire che gli capitano in tasca, a comprare e portare in casa il pezzo d'arte squartatoria (taroccato ovviamente) appena pubblicato. Gli scontri si fanno feroci a colpi di religione e antichi valori. I figli faticano a ficcare nella testaccia di cazzo delle mammine premurose che sono fottuti poligoni e quindi la loro eliminazione dalla terra non comporta la rottura di alcun passaggio dell'antico testamento. Tentiamo dunque di convincerle una volta per tutte.
Il primo ospite di oggi è Liquid. Salve Liquid.




Cià.






Caro Liquid, secondo te perchè i ragazzi amano la violenza nei videogiochi?














Perfetto, una risposta semplice e concisa. Passiamo ora a colui che della violenza ha fatto la sua fonte inesauribile di fama e successo. Abbiamo tra noi HULK!




(cos'è che dovevo dire? ah si) HULK SPACCA!











Premesso che per me Lei avrà eternamente ragione, cosa ne pensa della violenza?







Penso che la violenza non è tutto. Secondo me tutti dovrebbero mostrare il loro lato buono, prima o poi.









Ehr... ok. Passiamo ora a un ospite che ha inneggiato alla violenza fino a farne un immortale tormentone: Diego Abatantuono!





(ma cosa cazzo ci faccio qui...?)









Diego, vorresti dirci qualcosa sulla violenza e i videogiochi?






Perfetto. Non ho la minima idea di dove siamo andati a parare con queste interviste ma una cosa è certa. Se God of War non fosse ultraviolento sarebbe più divertente guardare l'acqua evaporare. A risentirci.

9 commenti:

Chrono256 ha detto...

???

Haloa ha detto...

Secondo me dovrebbero essere felici che i giovani sfoghino la loro violenza sui videogiochi, piuttosto di andare in giro per le strade a pestare la gente :\

Poi se uno è fuori di cervello e giocando a un gioco violento decide di prendere uno spunto PERCHE' TANTO HA GIA DECISO CHE UCCIDERE E MASSACRARE E' DIVERTENTE non è che puoi dare la colpa ai videogiochi :XXXX

Tiger-Tong-Po ha detto...

Resta il fatto, che come la violenza in televisione, alcuni videogiochi dovrebbero essere vietati ai minori d i 14anni almeno...perche' la mente di un bambino che va dai 5 ai 10 anni è coltivabilissima di qualsiasi cosa gli inculchi. e un gioco come postal obiettivamente potrebbe minare la mente di qualche bambino..è un fatto!

Anonimo ha detto...

Hulk ha il sorriso in bocca

Haloa ha detto...

Bah, se fossero tutti mentalmente illuminati come me non ci sarebbero di sti problemi :E

Haloa ha detto...

Marmocchietti...
mi ricordo all'asilo era un continuo facepalm di fail di marmocchietti che si davano ceffoni da soli e piangevano, che non riuscivano a battere le mani (e qui ricordo che rimasi completamente allibito) e altre cose di cui è meglio non parlare per non cadere in un abisso di massive failage. :(

Chrono256 ha detto...

TTP serve a un cazzo mettere la roba vietata ad una certa fascia di età, quando poi al telegiornale ti fanno vedere gli americani che tranciano le gambe agli Iraqueni.

Pesmerga ha detto...

NESSUNO PENSA AL PORNO?
DOV'E' IL PORNO?

Anonimo ha detto...

Eccomi. =D